Come diventare ambasciatore: studi e competenze necessarie

Molti giovani di Lecce, secondo uno studio condotto dallo staff dell’Università online Niccolò Cusano, sono interessati a capire come diventare ambasciatore e a cosa studiare per intraprendere la professione di diplomatico.
professione di ambasciatore
In questo articolo, dunque, lo staff della Unicusano di Lecce ha interesse a fornire tutte le specifiche sugli studi da intraprendere e sulle competenze necessarie che si devono avere per cercare lavoro come ambasciatore.

Come prima cosa, è necessario ricordare che la professione di ambasciatore richiede una estrema flessibilità e la disponibilità a trascorrere lunghi tempi all’estero, stabilendosi in paesi stranieri di cui si conosce lingue e cultura ma dove non si è mai effettivamente vissuto. Inoltre, un diplomatico acquisirà competenze e referenze una volta trascorsi periodi in diverse ambasciate presso diversi paesi… spostandosi molto spesso, insomma.

Una vita estremamente ricca di soddisfazioni e con un’ottima retribuzione economica ma che si deve essere disposti ad accettare in tutte le sue sfaccettature.

Come fare carriera diplomatica? Ecco tutti i consigli della Unicusano

Iniziamo dal principio: per intraprendere una carriera come ambasciatore è necessaria una formazione universitaria specifica, corredata da una conoscenza approfondita di almeno due lingue straniere (di cui sicuramente la lingua inglese). Successivamente, sarà indispensabile superare un concorso specifico.

Primo step: laurea in relazioni internazionali

Per questo, per diventare ambasciatore, è necessario aver conseguito la laurea magistrale in scienze politiche e delle relazioni internazionali. L’Unicusano di Lecce mette a disposizione un percorso quinquennale diviso in una laurea triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali e un corso di Laurea Magistrale (biennale) in Relazioni Internazionali.

Obbiettivo della classe di laurea in politologia è quello di fornire agli studenti una specifica formazione in merito alle problematiche internazionali coniugata con una conoscenza approfondita e specialistica delle tematiche internazionali negli ambiti giuridico, storico, sociale, geografico, politico ed economico ed una buona conoscenza di due lingue straniere. Tutti i settori disciplinati elencati sono complementari tra loro, così da consentire allo studente un ampliamento della formazione e una comprensione delle problematiche più attuali.

Proprio in relazione a quanto detto, ricordiamo che l’obbiettivo del corso di laurea in relazioni internazionali a Lecce è quello di fornire strumenti analitici cognitivi e metodologici che consentano una corretta lettura dell’evoluzione della società contemporanea e delle dinamiche strutturali attuali della globalizzazione, delle sue difficoltà e delle problematiche connesse alla crisi mondiale. Particolare attenzione viene data ai diritti internazionali, ai processi di democratizzazione e all’evoluzione giuridico normativa internazionale, aspetti sociologici, cooperazione internazionale e processi decisionali sempre con particolare sottolineatura di aspetti internazionali e comparati.

Grazie a questi obbiettivi formativi, il corso di laurea online a Lecce contribuisce a rendere possibile intraprendere una carriera lavorativa come Ambasciatori, ministri plenipotenziari o come dirigente della carriera diplomatica.

Secondo step: concorso diplomatico

Per lavorare in ambasciata, dopo aver conseguito la laurea, è necessario superare un concorso ad hoc che viene bandito una volta all’anno dal Ministero degli Affari Esteri.

Ma come si svolge? Occorre superare innanzitutto la prova preselettiva: un questionario da svolgere in 60 minuti sulle materie oggetto di concorso (che necessita, per essere superato, di rispondere in maniera corretta ad almeno ai 2/3 delle domande).

Una volta superata questa prima prova, si accede poi agli scritti: si tratta di cinque prove nelle quali è d’obbligo raggiungere la sufficienza in ciascuna prova, pena l’esclusione dal concorso. Gli scritti vertono su  esami di storia delle relazioni internazionali, diritto internazionale e comunitario dell’Unione europea, politica economica e cooperazione economica e due lingue di cui l’inglese.

Dunque – è superfluo anche specificarlo – non si tratta di un percorso facile in quanto il tutto si svolge in cinque giorni consecutivi, al termine dei quali c’è da affrontare una prova orale.

Tutti coloro che riusciranno a superare l’esame, diventeranno segretario di legazione. La carriera diplomatica, dunque, inizia qui: si svilupperà poi raggiungendo la qualifica di consigliere fino a giungere, nell’arco di vent’anni circa, ad avere la qualifica di ambasciatore.

Per ricevere tutte le informazioni più aggiornate su come fare per diventare ambasciatore, potete consultare il sito web del ministero degli affari esteri cliccando a questo link. Per tutte le altre informazioni sulla carriera universitaria necessaria per intraprendere questa professione, potete far riferimento allo staff della Unicusano di Lecce contattando il numero 800 98 73 73.

 

 


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