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I 7 libri da leggere se studi scienze dell’educazione

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Scopriamo insieme quali sono i libri da leggere per gli studenti di scienze dell’educazione. Non i soliti manuali su cui ti tocca stare ore chino a studiare, ma le storie di vita, le narrazioni che condensano tra le righe i concetti e gli insegnamenti educativi. I classici della letteratura si mostrano validi alleati nel percorso di studio delle discipline legate all’ambito formativo, non a caso si parla proprio di romanzo di formazione. Ma da quali iniziare? In questa guida ti forniamo i nostri consigli di lettura per gli studenti della facoltà di Scienze della formazione e dell’educazione, prendi appunti e perditi tra le pagine.

Scienze della formazione: libri da leggere

romanzo di formazioneAbbiamo scelto sette titoli molto conosciuti. Veri e propri classici. Gli studenti spesso sono alle prese con lo studio e trascurano la lettura per diletto, convinti che sia un’attività noiosa o superflua dal momento che sono convinti che sia sufficiente apprendere tramite le nozioni che ricevono a lezione o attraverso i volumi in programma per i differenti esami.

Senza ombra di dubbio al programma non si scappa, ma non è detto che sia questo l’unico appiglio per maturare competenze e conoscenze approfondite. Anzi, spesso sono altre attività e aspetti trasversali della vita di tutti i giorni che arricchiscono pienamente la conoscenza della materia di studio. Fortunato chi ha la passione per la lettura. La narrativa è una miniera di tesori e di spunti.
Ma anche chi non ha questa passione può attingere all’occorrenza. Soprattutto chi studia materie umanistiche, o come in questo caso materie legate al settore formativo e all’educazione.

Ecco qual è la nostra fatidica lista, prova a leggere almeno uno di questi capolavori e ne trarrai grandi insegnamenti per il conseguimento della tua laurea in Scienze dell’educazione.

Piccole donne di Louisa May Alcott

Uno dei romanzi di formazione più apprezzati di sempre è indubbiamente Piccole Donne. Questo libro nasce dall’unione di due romanzi, riuniti nel 1880 sotto il titolo Little Women. in Italia è arrivato nel 1908 nei due volumi che tuttora conosciamo come Piccole Donne e Piccole donne crescono.

Il libro è considerato un classico della letteratura per ragazzi, uno dei più consigliati dagli insegnanti e dei più amati tra i titoli dei piccoli lettori e delle piccole lettrici. Il tema principale del romanzo è la vita della famiglia March, ma per chi cerca libri da leggere per studenti di pedagogia qui troverà ciò che fa al caso suo. La crescita e la trasformazione dei personaggi da bambini ad adolescenti è il nucleo più interessante del romanzo, che lascia infiniti spunti nei lettori, anche su come si trasmettono gli insegnamenti dei genitori ai figli.

Le vicende riguardano la moglie del signor March, partito per la guerra civile americana, e le sue quattro figlie: Margaret, Elizabeth, Amanda e Josephine. Tra difficoltà economiche e problemi economici le ragazze crescono.

Oliver Twist di Charles Dickens

Prima di diventare un libro Oliver Wwist era un romanzo a puntate, uscito sulla rivista Bentley’s Miscellany. Al centro della narrazione le vicissitudini di Oliver Twist, orfano nato nella Londra dell’epoca, tra miseria e sfruttamento. Viene considerato un romanzo sociale e il primo romanzo in lingua inglese ad avere per protagonista un ragazzo.

Il merito di Dickens va al fatto che fu in grado di dipingere le condizioni dell’epoca senza sentimentalismo o romanticismo, descrivendo le concretamente le condizioni delle classi povere e dei delinquenti, oltre che la condizione triste e deplorevole in cui versavano gli orfani nella metà del XIX secolo. Da molti viene considerato una sorta di romanzo di formazione al contrario, capace di ironizzare in modo cinico e acuto sulla società inglese dell’epoca, con tutti i suoi aspetti critici e caratteristici: la criminalità urbana, la cultura vittoriana, la povertà straziante e lo sfruttamento minorile.

Gli studenti di Scienze della formazione saranno in grado di cogliere insegnamenti preziosi sugli interventi e le necessità di tipo educativo nei contesti di disagio.

Ragione e Sentimento di Jane Austen

Stiamo dedicando questo articolo sui libri per gli studenti di scienze dell’eduzione a molti classici pubblicati nell’Ottocento. I titoli più recenti sono rimasti tagliati fuori. I titoli che stiamo proponendo potrebbero sembrare ormai datati e privi di un punto di vista aggiornato e contemporaneo, quando in realtà è proprio il contrario.

Questi classici nati da un’epoca adesso così distante ci aiutano a comprendere la genesi di un certo tipo di pensiero, di approccio e di comportamento legato all’educazione.
Ragione e sentimento ruota intorno a un cruccio quasi filosofico: a quale forza dare retta? Come tenere in equilibrio questi due approcci? Le protagoniste del romanzo, alle prese con il lutto del padre, devono tenere in mano le redini del nome e della famiglia, e per farlo devono imparare a fare bene i conti, per diventare grandi e mature.

Narciso e Boccadoro

Se sei studente del corso di laurea in Scienze della formazione e non hai mai letto questo libro, devi recuperare assolutamente. Anche se non studi Scienze della formazione. Narciso e Boccadoro è uno dei capolavori di Hermann Hesse, non solo scrittore ma anche poeta. Possiamo inserirlo tranquillamente nella lista dei libri più belli di sempre.

Gli interrogativi che si nascondono tra le pagine sono numerosi e tutti stimolanti. Tra fiaba e romanzo picaresco vediamo Narciso e Boccadoro sfiorarsi nell’anima, tentando di rispondere agli interrogativi che da sempre l’uomo si è posto. Interrogativi sulla sua condizione, utili a dipanare e a comprendere cosa è meglio per l’educazione e la formazione di un uomo come di un bambino.

Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas

Il romanzo di Alexandre Dumas si basa sulle vicende reali della vita di Pierre Picaud. Il libro racconta come, il giorno in cui Napoleone lascia l’Isola d’Elba, il giovane marinaio Edmond Dantès, sbarca a Marsiglia per fidanzarsi con la bella Mercedes, una donna catalana. La trama si dipana tra l’Italia e la Francia del 1800, durante gli anni del regno di Luigi XVIII di Borbone e del regno di Luigi Filippo d’Orleans, ma non è solo una lezione di storia, è anche uno dei romanzi con più grande valenza emotiva, che nonostante i suoi 170 anni continua a ispirare i lettori di tutto il mondo.

L’Isola di Arturo di Elsa Morante

corso di laurea in scienze della formazioneNon poteva mancare un romanzo italiano. Un libro sull’educazione da leggere tutto d’un fiato. Le vicende, raccontate in prima persona da un narratore che è anche protagonista, riguardano il giovane (ma ormai adulto Arturo) che torna indietro alla memoria della sua infanzia e della sua adolescenza sull’isola di Procida.

Un vero e proprio romanzo di formazione all’italiana, che ripercorre le tappe della crescita e della maturità di un adolescente con tutto ciò che questo può significare in un contesto ristretto e suggestivo come quello di un’isola.

La pratica dell’aver cura di Luigina Mortari

Per non lasciare a bocca asciutta chi è alla ricerca di libri su scienze dell’educazione o di saggi di pedagogia consigliamo infine questo magnifico testo di un’autrice e filosofa italiana, che riflette su cosa significa perdersi cura, di sé stessi e degli altri. Riflessioni di grande importanza per chi lavora con la formazione e l’educazione in qualsiasi contesto.

Responsabilità, importanza dei gesti, empatia, sono soltanto alcune delle parole chiave ricorrenti che in questo libro vengono affrontate con dovizia di particolari e ragionamenti armoniosi e di ampia portata.

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